venerdì, 08 maggio 2009
IL VERO PROGRAMMATORE

un pò vecchia e lunga, ma ne vale la pena!

Newsgroups: it.hobby.umorismo
Subject: Vero programmatore
Date: Fri, 16 Jan 1998 11:37:44 +0000

IL VERO PROGRAMMATORE
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Tornando indietro ai vecchi e gloriosi giorni dell'informatica
primordiale era relativamente facile distinguere tra veri uomini e
ragazzini (nella letteratura classica la distinzione e' tra "veri
uomini" e "mangia-quiche").

Durante quei tempi i Veri Uomini erano gli unici che si intendevano di
computer, gli altri (i ragazzini o "mangiatori di quiche") erano quelli
che di computer non se ne intendevano.

I Veri Uomini dicevano cose come "DO 10 I=1,10" o "ABEND" (ovviamente
parlando in lettere maiuscole, mi sembra ovvio), mentre il resto della
gente diceva semplicemente che i computer erano cose troppo complicate
per loro. (sempre il lavoro [1] dice appunto che non esistono cose
troppo complicate per il vero uomo).

Ma, come in tutte le cose, i tempi cambiano, adesso viviamo in tempi in
cui anche le vecchiette hanno dei computer dentro i loro forni a
microonde, in cui qualunque Vero Uomo puo' essere battuto da un
ragazzino di 12 anni in qualunque videogioco, in cui chiunque puo'
comperare, usare e capire un computer.

Il Vero Programmatore rischia di intraprendere la via dell'estinzione,
sopraffatto da universitari che basano la loro vita su Mouse ed Icone.

E' percio' necessario stabilire una netta distinzione tra Il Vero
Programmatore ed un universitario giocatore di Pac-Man. Se questa
distinzione sara' chiara questi giovani inesperti potranno avere un
modello guida, un padre spirituale a cui ispirarsi. Inoltre sara'
possibile spiegare ai datori di lavoro perche' non e' ne' necessario
ne' giusto sostituire dei Veri Programmatori con dei giocatori di Pac
Man, anche se il risparmio sugli stipendi sarebbe considerevole.

LINGUAGGI
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Il sistema piu' rapido e sicuro per distinguere un Vero programmatore
dal resto del mondo e' considerare il linguaggio che usa: il Vero
Programmatore programmava in FORTRAN, mentre ora programma in C.

I mangiatori di Quiche programmano in Pascal. Da questo si deduce che
sicuramente Niklaus Wirth era un mangiatore di Quiche e NON un Vero
Programmatore.

Ad un Vero Programmatore non servono tutte le strutture ed i meccanismi
del pascal, un Vero Programmatore puo' essere felice con un perforatore
di schede o un terminale a 1200 baud, un C a standard K&R (ANSI... a
che serve, il K&R e' fin troppo chiaro), ed una birra.

A proposito, Kerningan e Ritchie sicuramente erano dei Veri Uomini.
probabilmente anche dei veri programmatori.

- Il Vero Programmatore processa liste in C
- Il Vero Programmatore processa numeri in C
- Il Vero Programmatore manipola stringhe in C
- Il Vero Programmatore elabora programmi di IA in C
- Il Vero Programmatore fa contabilita' in C
- Il Vero Programmatore crea simulatori di reti neuronali in C
- Il Vero Programmatore starnutisce in C
- Il Vero Programmatore fa TUTTO in C

Se per caso il C non fosse sufficiente il Vero Programmatore lavorera'
in assembler, se neppure questo fosse sufficiente allora il lavoro non
e' fattibile, ma la cosa e' impossibile, un Vero Programmatore in C ed
assembler puo' fare TUTTO, per definizione.

PROGRAMMAZIONE STRUTTURATA
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Gli accademici negli ultimi anni hanno stabilito, dall'alto delle loro
cattedre, che un programma e' piu' facilmente leggibile se il
programmatore utilizza particolari tecniche, strutture e costrutti.

Ovviamente essi non sono d'accordo su quali questi costrutti e queste
tecniche precisamente siano, e percio' le loro teorie sono discordanti
ed erratiche. In questo modo solo alcuni mangia-Quiche si lasciano
convincere dai loro assiomi.

Un tipico lavoro del mondo reale (e non un lavoro teorico da
universita') e' di prendere un sorgente di 100.000 o 200.000 linee e
farlo andare il doppio piu' veloce. In questo caso qualunque Vero
Programmatore vi potra' dire che la programmazione strutturata non
serve a nulla, quello che in realta' serve e' del talento.

Alcune rapide considerazioni del Vero Programmatore sulla programmazione
strutturata:

- Il Vero Programmatore non ha paura di usare GOTO

- Il Vero Programmatore puo' scrivere un ciclo DO lungo 5 pagine senza
fare confusione.

- Il Vero Programmatore usa i costrutti CASE basati su calcoli
aritmetici, essi rendono un programma piu' divertente.

- Il Vero Programmatore scrive del codice automodificante, soprattutto
se questo puo' salvare 20 nanosecondi all'interno di un ciclo.

- Il Vero Programmatore utilizza l'area di memoria di un codice gia'
eseguito e che non servira' piu' come area di memoria per i dati, ottimizzando
in questo modo lo spazio a disposizione.

- Il Vero Programmatore non ha bisogno di commenti, il codice e' gia'
autoesplicante a sufficienza.

Dopo aver parlato di programmazione strutturata si e' anche parlato
molto di strutture di dati. Tipi di dati astratti, stringhe, liste e
chi piu' ne ha piu' ne metta.

Wirth (il mangiatore di Quiche menzionato poco sopra) ha scritto un
intero libro [2] tentando di dimostrare che si puo' scrivere un intero
programma basandosi solo sulle strutture di dati.

Come ogni Vero Programmatore sa invece l'unica struttura che serve
VERAMENTE e' l'array, dato che tutti gli altri tipi di dato altro non
sono che sottoinsieme limitati di questi. e dato che sono limitati egli
usa solo puntatori, soprattutto se questi rendono possibile bombare
irrimediabilmente il computer, se no dove starebbe il divertimento?

SISTEMI OPERATIVI
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Che SO usa un Vero Programmatore?

UNIX? NO!, Unix e' qualcosa di simile a quello che si aspetta un vero
Hacker, dato che qualunque Vero Programmatore non trova alcun
divertimento nel tentare di indovinare come cavolo il comando PRINT
viene chiamato questa settimana. La gente non fa lavori seri su Unix,
lo usano soprattutto per fare adventure, modificare Rogue e mandarsi il
tutto via UUCP.

MS-DOS? Gia' meglio, crittico quel tanto che basta, facile da
modificare, se ce ne fosse necessita', facile da bombare, con tante
cose sconosciute e strane.

Una cosa sicuramente possiamo dire:

- Il Vero Programmatore non usa il mouse e le icone, infatti il Vero
Programmatore non capisce perche' mai per compilare un programma uno debba
staccare le mani dalla tastiera e cliccare su un menu quando e' tanto
semplice battere:

CL pippo.c -k -iC:\gnu\c\all -q -w -e -r +t -y +cvb +f -g +g +p =l /f /a
/s

Comunque il Vero Programmatore ha una sola nostalgia: il sistema IBM OS/370.
Questo era infatti il SO che qualunque Vero Programmatore vorrebbe vedere
implementato su TUTTI i computer del mondo.

Un Vero Programmatore sa che se vede comparire l'errore IJK3051 basta andare
a vedere nel manuale del JCL per capire cosa e' successo.

Un Grande Programmatore poi sapra' i codici a memoria, mentre un Grandissimo
Programmatore potra' trovare l'errore osservando 6 mega di dump senza neppure
usare un calcolatore esadecimale...

L'OS/370 e' VERAMENTE un SO potente, infatti e' possibile distruggere
giorni e giorni di lavoro con la semplice pressione di un tasto. Questo
incoraggia l'attenzione sul lavoro e forma una mentalita' che servira'
in futuro, quando per distruggere giorni di lavoro saranno sufficienti
tre tasti...

TOOL DI PROGRAMMAZIONE
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Quali tool di programmazione necessita realmente un Vero Programmatore?

In effetti, come detto prima sono sufficienti un terminale a 1200 baud
o un lettore di schede perforate, ma anche una semplice tastiera
esadecimale sarebbe gia' piu' che sufficiente.

Ma purtroppo adesso i computer non hanno piu' tastiere esadecimali,
come pure non hanno piu' quei magnifici pannelli frontali pieni di
lucine e tastini che facevano tanto futuro.

I primi veri programmatori sapevano a memoria l'intero settore di boot
del- l'hard disk, e lo potevano riscrivere a memoria ogniqualvolta che
il loro programma lo rovinava.

La leggenda narra che Seymore Cray (creatore del Cray I) scrisse il SO
del primo CDC7600 usando il pannello frontale del computer la prima
volta che questo venne acceso. Senza bisogno di dirlo Seymore era un
Vero Programmatore.

Uno dei migliori Veri Programmatori che abbia mai conosciuto e' un
sistemista della Texas Instrument. Una volta rispose alla telefonata di
un cliente a cui si era bombato il sistema durante il salvataggio del
lavoro. Il Vero Programmatore rimise a posto tutto facendo scrivere le
istruzioni per terminare il lavoro di I/O sul pannello frontale (allora
c'erano ancora), riscrivendo i dati rovinati in esadecimale e facendosi
dire i risultati per telefono.

La morale della storia e' che se un tastierino ed una stampante possono
far comodo un Vero Programmatore puo' arrangiarsi anche con solo un
telefono.

Un altro tool fondamentale e' un buon text editor. Molti dicono che il
migliore sia quello della Xerox di Palo Alto, ma, come gia' detto, il
Vero Programmatore non parla al suo computer attraverso un mouse.

Altri preferiscono EMACS o VI, ma in effetti il concetto di WYSYWYG
(quello che vedi e' quello che ottieni) si applica ai computer
malissimo, cosi' come si applica alle donne.

Quello che un vero programmatore vuole e' in effetti qualcosa di piu'
complesso, che implementi la filosofia del "You asked for it, you got
it !!!" (YAFIYGI, avrai solo quello che chiedi).

Insomma, l'editor perfetto e' il TECO.

Alcuni hanno osservato che una linea di comandi per TECO assomiglia
molto di piu' al rumore sulle linee telefoniche che ad una linea di
comandi, ed in effetti uno dei giochi piu' divertenti da fare e' quello
di scrivere il proprio nome sulla linea di comando e vedere cosa
succede.

Inoltre ogni piccolo errore avra' come risultato quello di distruggere
il vostro programma, o, peggio, di introdurre subdoli errori che
saranno in seguito difficilmente rintracciabili.

Per questa ragione un Vero Programmatore e' molto riluttante a editare
un programma funzionante per dargli gli ultimi ritocchi. E sempre per
questa ragione un Vero Programmatore trova piu' semplice fare le
modifiche finali utilizzando un programma come lo Zap.

Alcuni Veri Programmatori utilizzano lo Zap stesso come editor, altri
scrivono il programma direttamente in codice eseguibile, ma e' forse
esagerato.

Procedendo su questa linea il risultato e' che tra il codice sorgente e
quello che in effetti c'e' scritto su disco c'e' una discrepanza sempre
maggiore, con il risultato che il lavoro e' sempre piu' sicuro, perche'
solo un Vero Programmatore potra' lavorarci sopra in modo proficuo,
nessun mangiatore di Quiche potra' fare manutenzione, minimizzando
cosi' i rischi di malfunzionamenti ulteriori del programma. Questa e'
SICUREZZA.

Altri tool importanti sono le documentazioni su cui il vero
programmatore basa gran parte del suo lavoro:

- Il Vero Programmatore non legge mai i manuali introduttivi, bastano ed
avanzano i Reference Manual.

- Il Vero Programmatore ha imparato il C sul K&R, qualunque altro testo e'
inutile e deviante.

- Il Vero Programmatore se possibile legge i manuali in lingua originale,
anche se questo a volte pone dei problemi di reperibilita'.

- Il Vero Programmatore non colleziona libri di raccolte di algoritmi.
Questo perche' e' piu' lento cercare l'algoritmo in 3000 pagine di manuale
che scriverlo di getto.

- Il Vero Programmatore non ha bisogno di manuali sull'assembler, sono
sufficienti i data sheet dei microprocessori.

- Il Vero Programmatore non scrive MAI i manuali dei programmi che fa, non ne
ha il tempo materiale.

Il Vero Programmatore generalmente ha da qualche parte la
documentazione completa del SO su cui lavora, pubblicata dalla casa che
ha fatto il SO, ma sa che SICURAMENTE nelle 3500 pagine che in media
compongono la documentazione non trovera' quello che cerca.

Se nelle vicinanze del terminale sono presenti piu' di 5 manuali ci
sono delle forti probabilita' che NON sia un Vero Programmatore.

Alcuni Tool NON usati da un Vero Programmatore:

- Preprocessori di linguaggio.

- Traduttori di linguaggio.

- Full Screen Debugger a livello sorgente.
Il Vero Programmatore e' in grado di capire quello che dice il Debug.

- Compilatori ottimizzanti.
L'ottimizzazione del programma scritto dal Vero Programmatore e' gia' il
massimo, e percio' altre modifiche non farebbero altro che peggiorare la
situazione.

IL LAVORO DEL VERO PROGRAMMATORE
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In generale il Vero Programmatore non fa lavori semplici come gestione
di indirizzari o programmi gestionali, ecco alcuni dei lavori piu'
adatti ai veri programmatori:

- Il Vero Programmatore scrive programmi per la simulazione di una guerra
termonucleare per l'esercito.

- Il Vero Programmatore lavora per lo spionaggio, per decrittare le
trasmissioni in cifra del nemico.

- E' in gran parte dovuto al lavoro dei Veri Programmatori che gli americani
sono arrivati sulla Luna.

- Il Vero Programmatore programma i sistemi guida di satelliti e missili.

- In ogni caso il Vero Programmatore lavora su progetti molto importanti o
molto ben pagati.

IL VERO PROGRAMMATORE MENTRE GIOCA
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Il generale il Vero Programmatore gioca nello stesso modo in cui
lavora: con i computer.

In generale lo stesso lavoro e' un gioco, ed alla fine del mese il Vero
Programmatore e' sempre abbastanza stupito di ricevere un compenso per
quello che, a tutti gli effetti, e' per lui un divertimento, anche se
non lo dira' mai a voce alta.

Occasionalmente il Vero Programmatore uscira' dall'ufficio per prendere
una boccata d'aria e farsi una birra, ecco alcuni sistemi per
riconoscere un Vero Programmatore fuori dal suo posto di lavoro:

- Ad un party i Veri Programmatori sono quelli che stanno in angolo parlando
di Sistemi Operativi, mentre di fianco a loro passano ragazze che si fermano,
ascoltano per alcuni secondi e poi, dato che non capiscono una parola, se
ne vanno. A volte un vero Programmatore incontra una Vera Programmatrice.
Vi risparmio per decenza il racconto di come si svolgono i fatti.

- Ad una partita di football il Vero Programmatore e' quello che controlla gli
schemi delle squadre basandosi su quelli disegnati dal suo programma su di
un foglio 11x14.

- Sulla spiaggia il Vero Programmatore e' quello che disegna flow chart sulla
sabbia.

- Durante un black out un Vero Programmatore generalmente sviene in quanto
vengono a mancare i vitali afflussi di energia che gli permettono di vivere.

L'HABITAT DEL VERO PROGRAMMATORE
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Dal momento che un vero programmatore e', per l'azienda che lo usa,
generalmente molto costoso, vediamo come fare per farlo rendere al
meglio sul posto di lavoro.

Il Vero Programmatore vive davanti ad uno o piu' monitor, attorno,
sopra, dietro e sotto questi terminali si trovano generalmente le
seguenti cose:

- I listati di TUTTI i programmi a cui il Vero Programmatore ha mai lavorato,
accatastati, in ordine piu' o meno cronologico, su ogni superficie piatta
disponibile intorno.

- Sei o piu' tazze di caffe', quasi sempre fredde, ed alcune con alcuni
mozziconi di sigaretta galleggianti.

- Attaccato al muro c'e' un ritratto di Spock con in mano l'enterprise stampato
con una vecchia stampante a margherita.

- Sparsi per terra ci sono pacchetti vuoti di noccioline e vaccate simili.

In generale un Vero Programmatore puo' lavorare anche 30 o 40 ore di
fila, anzi, di solito lavora molto megli sotto sforzo. Fino a qualche
tempo fa si concedeva dei pisolini mentre il computer compilava il
programma, ma purtroppo il diffondersi di computer e periferiche veloci
ha reso questa pratica difficile.

In generale un Vero Programmatore se ha 5 settimane per terminare un
programma passa le prime 4 cincischiando con aspetti secondari, ma
interessanti, del progetto, mentre il grosso del lavoro viene fatto in
una settimana di lavoro ininterrotto. Questo provoca sempre grosse
preoccupazioni al principale che teme sempre che il lavoro non sia mai
pronto in tempo, ed offre al Vero Programmatore una buona scusa per non
scrivere la documentazione.

VARIE ED EVENTUALI
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- Il Vero Programmatore a volte puo' scordare il nome della moglie o della
ragazza, ma sa a memoria il codice ASCII.

- Il Vero Programmatore non si cura della tastiera, le sue dita si
adattano automaticamente a qualunque layout.

- Il Vero Programmatore sa che anche avendo 8 mega di RAM questa non
sara' mai abbastanza, e percio' tenta di fare programmi piccoli.

- Il Vero Programmatore tiene sempre i backup da quando ha dovuto
riscrivere 327000 linee di assembler 68020.

- Il Vero Programmatore scrive programmi di pubblico dominio, anche se
di solito sono programmi talmente specialistici che serviranno solo ad
altre tre persone al mondo oltre a lui.

ALTRI COROLLARI
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- Il Vero Programmatore si trovava a suo agio con il Fortran in quanto
consentiva la programmazione a spaghetti senza limitazioni.

- Va comunque detto che il Vero Programmatore e' in grado di scrivere
programmi a spaghetti in qualsiasi linguaggio. In questo senso, il C va
a pennello per la sua capacita' di scrivere programmi Write-only che
nessuno, a parte un altro Vero Programmatore, sara' mai in grado di
decodificare.

- Il Vero Programmatore non mette mai commenti perche' a suo parere il
codice e' autodocumentante. Questo vale anche per i dump esadecimali di
codice assembly.

- Nel tempo libero, il Vero Programmatore va abbastanza spesso in
discoteca, ma si limita ad osservare il gioco di luci. Ultimamente,
viene stranamente attratto dal terminale del controllore laser.

- Ai funerali di un collega, il Vero Programmatore commenta:
"Peccato.. la sua routine di sort O(logN) stava quasi per funzionare"

- Le Vere Programmatrici esistono in ragione di 1 per ogni 256 Vero
Programmatori, come tale la probabilita' di incontrarne una e' estremamente
bassa.

- Il Vero Programmatore ha scarsa considerazione degli utenti, ritenuti
ad un livello troppo basso. La probabilita' di trovare un utente
competente e' stimata inferiore a quella di trovare una Vera
Programmatrice.

- Il Vero Programmatore conta in base due.

ERRATA CORRIGE
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- QUALE hard disk? mangianastri e ferriti!

- QUALI nastri? cassetti di schede perforate! Solo i ricchi avevano i
nastri!

- QUALI tastiere e display esadecimali? File di interruttori e LED in
binario.

- l Vero Programmatore non usa commenti: se e` stato difficile da
scrivere, deve essere difficile da leggere. Ma se e` un VERO
PROGRAMMATORE lo legge ugualmente con facilita`.

- Il Vero Programmatore usa il C, e QUINDI usa anche Unix e i
Preprocessori. Unix, almeno nelle prime versioni, e' il vero sistema
operativo contemporaneo l'unico che consente ancora di azzerare un
intero file system con un comando di sette lettere blank compresi:

rm -r /

- OS/370 era seriamente migliore, ma non bastava battere un tasto per
perdere tutto, era sufficiente sbagliare la posizione di un blank.

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POSTILLE:
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- Il Vero Programmatore edita direttamente il file Postscript di un
documento, se deve modificarlo.

- il Vero Programmatore conosce sempre almeno 16 cifre di pi greco,
di cui conosce anche la rappresentazione IEEE in esadecimale, e
(se anche fisico) tutte le cifre di c (e' definito con 9 cifre), in modo
da non aver bisogno di noiosi include files.

- Il Vero Programmatore e la programmazione ad oggetti: se costretto a
simili pratiche, il Vero Programmatore PRIMA scrive il programma, e POI,
quando funziona, ne fa un'analisi ad oggetti. Per nessuna ragione
comunque modifichera' il codice gia' scritto per conformarlo
all'analisi. Comunqe inserira' nel programma un numero sufficente di
variabili globali usate da TUTTE le classi, in modo da renderne
impossibile la manutenzione da un mangiatore di Quiche (vedi praragrafo
sulla sicurezza dei programmi).

- Il Vero Programmatore chiama le variabili con nomi autoespicativi di
massimo 5 lettere (es. CVfrZ). Solo mangiatori di Quiche usano nomi
tipo "Massimo_Numero_Di_Dipendenti" per una variabile. Se un Vero
Programmatore usa un nome simile, probabilmente la variabile indica la
velocita' terminale di uno ione in una nube molecolare (il codice e'
stato riciclato efficentemente da un programma di contabilita').

- Il capitano Picard di Star Trek TNG e' un Vero Programmatore:
riprogramma Data usando un pezzo di ferro per cortocircuitarne il
circuito di input in binario. (Time's Arrow, part II, stardate
46001.3)

REFERENZE
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[1] Feirstein, B., "Real Men don't Eat Quiche", New York, Pocket Books,
1982.

[2] Wirth, N., "Algorithms + Data structures = Programs", Prentice Hall,
1976.

- L'idea originale:

[0] sdcarl!lin, "Real Programmers", UUCP-net, Thu Oct 21 16:55:16 1982
postato da: bluele alle ore 08/05/2009 15:17 | Permalink | commenti  IN | commenti  POP 
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lunedì, 27 aprile 2009
google docs batte microsoft word 1-0!
grazie a google docs ho salvato un documento che per word era irrecuperabile, o meglio che word ha rovinato.
Ieri ho lavorato su un documento senza problemi. Oggi cerco di aprilo, word fa per avviarsi e poi s'incanta... bloccato!
CTRL+ALT+CANC
Riprovo ad aprire il documento e word mi dice "sei sicuro di voler aprire questo documento che l'ultima volta ha causato un grave errore?"
"e certo che sono sicura, il documento mi serve e poi l'hai salvato tu ieri sera, quale grave errore vuoi che ci sia???"
....bloccato!
CTRL+ALT+CANC
GRRRRRRRR!
ringhiavo e non solo temendo di aver perso il mio documento, quando ho detto perche' non provare!
Apro google -> documents -> upload di un nuovo documento... un paio di secondi ed eccolo li', preciso preciso come lo avevo salvato la sera prima, aperto senza la mia difficolta' e anche mantenendo una discreta formattazione!
Microsoft Word... ma vaffffffff!

Il tutto per dire se avete un documento che per Word e' corrotto provate con google che magari lo recuperate!
postato da: bluele alle ore 27/04/2009 14:45 | Permalink | commenti (1) IN | commenti (1) POP 
categoria:windows, google



giovedì, 23 aprile 2009
mi sento una "muffa informatica"
...avete terra e aria nuove da offrire?
postato da: bluele alle ore 23/04/2009 13:50 | Permalink | commenti  IN | commenti  POP 
categoria:



martedì, 21 aprile 2009
il mondo, ma da qualche tempo anche l'Italia sta scoprendo e "lanciando" Twitter. Si perche' finche' non ne parlano su tv, radio e giornali, rimane una cosa per pochi.
Io se non ricordo male avevo creato un account quando era ancora sconosciuto, ma proprio perche' nessuno in Italia se lo filava sembrava di trovarsi in un deserto e dopo poco devo averlo chiuso, ma visto che ora pare che l'Italia l'abbia scoperto ho riaperto, come raccontavo qualche post fa.
Effettivamente ora un po' di cinguettamento italiano c'e' e qua e la' scovo anche qualche amico che si sta lanciando in questo "gioco", bene, bene!

Ovviamente dopo aver creato l'account e' indispensabile trovare il modo piu' comodo per usarlo, che dovermi collegare ogni volta al sito per scrivere/leggere mi sembra scomodo.
Tool intorno al mondo twitter ce ne sono e ne nascono ogni giorno, al momento io sto provando twitterfox e devo dire che non e' male: piccolo e discreto se ne sta nell'angolino di firefox, segnala il numero degli update ricevuti, permette di scrivere il tuo messaggio e rispondere a quelli degli altri, ottimo!

Certo vorrei provare anche qualche feed aggregator tipo friendfeed ma ho bisogno un po' di tempo per cercare in giro quello che m'ispira di piu', ma vi terro' aggiornati.

A proposito di tempo oggi scarseggia, che sto cercando di far fare al nuovo CKEditor 3.0 al momento in beta 2, quello che serve a me: il clear in automatico dalle schifezze di word ogni volta che viene incollato del testo, senza obbligare l'utente a dover usare l'apposito bottone, che quello medio neppure sa che esiste!
Qualcosa ho fatto, ora si tratta di automatizzarlo all'..."evento" giusto.


...e appena ho tempo mi sa che devo anche sistemare questo povero vecchio template!
postato da: bluele alle ore 21/04/2009 12:20 | Permalink | commenti (1) IN | commenti (1) POP 
categoria:windows, feed, firefox, twitter, twitterfox, ckeditor, friedfeed



martedì, 24 marzo 2009
amo internet

tratto dal manifesto di: http://www.amointernet.it


"Internet e il web oggi sono nella vita di miliardi di persone in tutto il pianeta. Non rappresentano un mondo a sè, ma uno strumento di cultura, progresso, impresa e comunicazione. L’utilizzo di questi strumenti non richiede nuove leggi, laddove già quelle esistenti definiscono quali comportamenti sono ammessi e quali sono proibiti. Il controllo eccessivo di Internet non solo non è tecnicamente possibile e fallimentare ovunque sia stato tentato, ma comporterebbe un’esclusione dalla costruzione e partecipazione attiva dal presente e futuro degli italiani.

Per queste ragioni il gruppo Amo Internet si oppone a iniziative legislative di controllo, come vengono effettuate con sempre maggiore frequenza in Italia. Effettuate sotto varie etichette che paiono ragionevoli a chi non ha modo di dedicare il tempo necessario per la loro analisi, guardate più a fondo ognuna di queste manifesta una natura repressiva, con effetti collaterali disastrosi per lo sviluppo sano, trasparente e legale delle tecnologie di rete in Italia. Paradossalmente sono queste stesse leggi che renderebbero le attività indesiderabili o criminali più difficilmente controllabili.

Se anche tu ritieni di aderire a questi principi, non esitare a contattarci e ad offrire la tua conoscenza e la tua professionalità per informare chi è intorno a te, nella famiglia, nel quartiere, nella scuola, in azienda e i tuoi rappresentanti politici: Internet e il web sono il futuro e sono strumenti straordinari e costruttivi di cui possiamo e dobbiamo fare un uso consapevole senza controlli e senza repressioni!"

postato da: bluele alle ore 24/03/2009 10:54 | Permalink | commenti (2) IN | commenti (2) POP 
categoria:internet



lunedì, 23 marzo 2009
ed e' andata anche la prima caccia al tesoro! :)
come prima esperienza siam partiti dal bosco vicino casa, un buon modo per conoscere anche il bello che ci circondo senza per forza andare a cercarlo chissa' dove.
e' stata una bella passeggiattina su comodi sentieri nel bosco ancora spoglio. divertente seguire la freccina e cercare di puntare al tesoro.
una mezz'oretta e siamo arrivati al punto X... anche se a dire il vero il tesoro era indicato cosi' .
un'occhiata in giro e abbiamo trovato il contenitore! wow! :)
abbiamo loggato il nostro passaggio, lasciato un ciondolo per cellulare e preso una monetina

volevo immortalare il momento... ma prima di uscire di casa, presa dall'emozione della novita', mi son dimenticata che rimettere la scheda nella macchina fotografica! me SUPERstordita! ...quindi fotina con il cell :)

geochaching (20090322)
postato da: bluele alle ore 23/03/2009 11:56 | Permalink | commenti  IN | commenti  POP 
categoria:geocaching



martedì, 17 marzo 2009
giusto per non farmi mancare niente da oggi ho anche questi nuovi giochini

lo scaffale dei libri: http://www.anobii.com/bluele

e i messaggini brevi (devo ancora decidere quale tenere dei due):
http://twitter.com/bluele
http://bluele.jaiku.com/

jaiku sembra piu' carino, ma non riesco a far funzionare il badge, mi parla di import dei feed, ma nei miei settings non c'e' l'opzione.... MUMBLE!

postato da: bluele alle ore 17/03/2009 16:46 | Permalink | commenti (3) IN | commenti (3) POP 
categoria:curiosita, windows, web 20, twitter, anobii, jaiku



giovedì, 12 marzo 2009
cose nuove e me felice!

non mi ricordo neppure come, ma un paio di giorni fa ho letto di un gioco divertente: la moderna versione della caccia al tesoro!
 si chiama geocaching: in pratica si nasconde un piccole contenitore da qualche parte e poi andare sul sito http://www.geocaching.com e dichiarare le coordinate, dopo di che chiunque puo' partire alla ricerca. fondamentale nel contenitore deve esserci almeno un blocchetto deve tenere il log dei ritrovamenti e poi ognuno puo' lasciare e prendere piccoli oggetti per testimoniare il proprio passaggio

ecco avevo letto queste cose e l'idea mi piaceva, cosi' oggi mi son messa al "lavoro".
prima di tutto ho verificato sul sito che nella mia zona ci fosse qualche "tesoro" e ci sono!
poi servirebbe un gps per inserire le coordinate e partire alla ricerca, io ho solo il navigatore sul cellulare, che non ho mai praticamente usato e quindi potrebbe essere la volta buona. fatte un po' di ricerche ho trovato gente che gioca proprio con il mio modello il nokia 6110 navigator.
perfetto mi sono creata l'account sul sito e preso le prime coordinate!
ora non mi resta che partire alla ricerca... magari nel weekend!


...ma la storia non e' finita qui...
ovviamente ho voluto provare il navigatore, funziona ancora, bene! ma... mi costa usarlo? giro di ricerche per fugare ogni dubbio... ho scoperto che se usi l'a-gps (un modo per avere il posizionamento piu' rapido e preciso) paghi la connessione, poco, ma paghi. altro giro di ricerche e scopro come disabilitare il tutto, ora il navigatore va senza spendere una lira.

...ma fatto questo non ero stanca
nel mentre che ero presa da questa cosa mi sono ricordata che sul cellulare oltre al navigatore possono girare anche altre applicazioni... altro cosa che non ho mai usato, ma visto che ormai c'ero, nuova ricerca! alla fine ho trovato il Nokia Sport Track, applicazione che sfruttando sempre il gps traccia le tue attivita' sportive: passeggiate, corse, tracking... segnando il percorso, calcolando passi, velocita'... insomma tutte quelle robe divertenti li'. scaricato, installato e provato in pausa pranzo! stupendo! ha registrato la mia passeggiata di 2e passa km, con un picco di velocita' a 46km/h  No non e' impazzito, dopo pochi passi ho incrociato la mia collega in auto, son saltata su per tornare al parcheggio e ripartire a piedi in due ;)
anche qui la cosa divertente e' che ogni attivita' puo' essere inviata direttamente al sito https://sportstracker.nokia.com e mappata cosi'

nokia sport tracker


...ma ovviamente non ero ancora stanca e ho trovato anche un navigatore speciale per il geocaching http://www.geocachenavigator.com specifico per il nokia. ora e' anche lui bello installato sul mio telefono, che inizio solo ora a vedere come qualcosa di piu'... poverino!

come dire... oggi son proprio soddisfatta di me! mi sento quasi una di geek :D
postato da: bluele alle ore 12/03/2009 16:41 | Permalink | commenti (3) IN | commenti (3) POP 
categoria:curiosita



martedì, 16 settembre 2008
qualche rara volta ricompaio anche qui...

x editare immagini online gratuitamente, gentilmente offerto da Adobe eccovi:
Adobe Photoshop Express
http://www.adobe.com/go/photoshopexpress_signin?promoid=CBTVJ

io l'ho provato con questa

ORIGINALE
mao


MODIFICATA
mao_edited-1
postato da: bluele alle ore 16/09/2008 11:04 | Permalink | commenti  IN | commenti  POP 
categoria:



giovedì, 02 agosto 2007
slipsteam: dicesi di procedura che consente di creare un cd bootable (di avvio) di windows con service pack (sp).

ovvero se, come è successo a me, vi trovate davanti un sistema che pretende il cd di windows server 2003 sp1/sp2, ma voi siete in possesso solo del semplice windows server 2003... (perchè tanto poi le sp si scaricano una volta installato il sistema base, no???), potete fare lo slipsteam
io ho seguito le istruzioni riportate qui

http://www.tacktech.com/display.cfm?ttid=346

ma in pratica si tratta di scaricare il sp che v'interessa, scompattarlo in modo che va a riscrivere i file nella cartella i386 del cd originale e masterizzare un nuovo cd bootable
fondamentale credo sia dare al cd l'etichetta corretta!

volendo ho salvato la procedura in pdf, potete scaricarla qui:

http://bluele.altervista.org/doc/slipsteam.pdf
postato da: bluele alle ore 02/08/2007 15:29 | Permalink | commenti (3) IN | commenti (3) POP 
categoria:windows, sp



giovedì, 05 ottobre 2006
Un piccolo tool che mi sembra carino e un pò diverso dai soliti
E' un estensione per firefox e si chiama UnPlug
UnPlug vi permette di visualizzare il link "nascosto" di un contenuto multimediale incluso in una pagina web.
...e se è consentito cliccando su quel link potrete anche scaricare detto contenuto

lo potete trovare qui: https://addons.mozilla.org/firefox/2254/

"UnPlug is an extenstion which lets you save video and audio which is embedded on a webpage."

ci sono diversi blog con musica... non vi resta che provare!
postato da: bluele alle ore 05/10/2006 08:48 | Permalink | commenti (1) IN | commenti (1) POP 
categoria:musica, music, firefox, extension, estensioni, add-on



martedì, 28 marzo 2006
Word gratis dentro firefox
http://punto-informatico.it/p.asp?i=58570&r=PI

comodo, pratico, semplice, sempre a portata di browser, purchè si a firefox!
un word processor, sempre pronto all'uso, senza bisogno d'installazione
qui il sito di riferimento: http://www.ajaxwrite.com/
qui per provare l'applicazione: http://www.ajaxlaunch.com/ajaxwrite/internals/ajaxwrite-nojscript.html
postato da: bluele alle ore 28/03/2006 09:22 | Permalink | commenti (5) IN | commenti (5) POP 
categoria:internet



mercoledì, 15 marzo 2006
La superficie di marte si può vedere con un click:

http://www.google.com/mars/

grazie a google :)
postato da: bluele alle ore 15/03/2006 13:45 | Permalink | commenti (4) IN | commenti (4) POP 
categoria:internet



giovedì, 09 marzo 2006
rimbalzin rimbalzando di sito in sito sono per caso capitata qui:
http://www.guardian.co.uk/g2/story/0,,1699080,00.html

ora, se con il mio inglese ho afferrato il senso della notizia, esisterebbe un simpatico sito web con un  sistema, che dietro pagamento di una modifica cifra, semplicemente fornendogli il numero di un cellulare, è in grado di tracciare tutti gli spostamenti dello stesso, quando è acceso... Bene! Ottimo!
chi non ha sempre sognato di poter pedinare una persona?!?!?
postato da: bluele alle ore 09/03/2006 14:30 | Permalink | commenti (1) IN | commenti (1) POP 
categoria:internet, telefonia



giovedì, 02 marzo 2006
questo fregherà a poco nessuno, ma per esportare una tabella da sql server 2000 in formato xml, richiamando un file asp si può fare così:

strSql= "select * from nomeTabella for XML auto"
Set objConn = Server.CreateObject("ADODB.Connection")
objConn.ConnectionString = "DSN=nomeDb;SERVER=localhost;UID=sa;PASSWORD="
objConn.Open
Set objRS = Server.CreateObject("ADODB.RecordSet")
objRS.CursorLocation = 3 ' adUseClient
objRS.Open strSql, objConn, adOpenStatic

objRS.save "c:\test.xml"


l'output che ottengo è un pò incasinato, ci sono una serie di caratteri strani come intestazione da togliere e tutto il testo è separato da uno spazio (t i p o  c h e   v i e n e  t u t t o  c o s ì) ma direi niente a cui non si può porre rimedio con un paio di replace
postato da: bluele alle ore 02/03/2006 16:41 | Permalink | commenti (1) IN | commenti (1) POP 
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giovedì, 02 marzo 2006
da qualche giorno leggo notizie di cellulari che saranno dotati di skype, piuttosto che di altri sistemi di istant messaging... ma le connessioni chi e quanto le pagherà???
postato da: bluele alle ore 02/03/2006 11:33 | Permalink | commenti  IN | commenti  POP 
categoria:telefonia



venerdì, 24 febbraio 2006
Apple: un miliardo di brani scaricati da iTunes in tre anni

http://www.adnkronos.com/3Level.php?cat=CyberNews&loid=1.0.322554796

Il miliardesimo scaricatore ha avuto come riconoscimento:
un iMac con schermo da 20'', 10 iPod quinta generazione e 10.000 dollari in buoni per acquistare musica dal sito

ora mi dico, bello, carino, fortunato il tipo... ma 10 iPod non sono un pò troppi?!?!?
...sarà costretto a regalarli anche agl'amici antipatici
postato da: bluele alle ore 24/02/2006 10:49 | Permalink | commenti (2) IN | commenti (2) POP 
categoria:curiosita



martedì, 21 febbraio 2006
Sperimentata la videochiamata tridimensionale

http://www.adnkronos.com/3Level.php?cat=CyberNews&loid=1.0.319298568

tranne che per casi particolari, forse inutile così come una videochiamata, però deve essere una figata!
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categoria:curiosita, telefonia



martedì, 21 febbraio 2006
anche qui c'è dietro della tecnologia

http://www3.varesenews.it/arte/articolo.php?id=43528

Il binomio assenza/presenza o la lettura del particolare e dell’ordine nascosto evidenziato dalla teoria del Caos, diventano i protagonisti della mostra: in una galleria completamente nuda e spoglia entrerà il visitatore. Solo dopo aver subito il dubbio dell’assenza verranno spente le luci e, sotto l’effetto del wood, le pareti si anneriranno rivelando il loro messaggio: scritte, disegni, graffiti… Il caos emerge, il disordine nell’ordine e viceversa.


La tecnologia fusa, mischiata all'arte, per dare forma a nuovi modi di percepire. Mi piace quando la tecnologia esce dal suo mondo quadrato, strutturato, preciso, freddo che un pò intimorisce e si veste di nuovo, di colori, di sensazioni, pemettendo nuove forme di espressione, consentendo nuovi di "sentire".
postato da: bluele alle ore 21/02/2006 11:56 | Permalink | commenti  IN | commenti  POP 
categoria:arte, curiosita



giovedì, 16 febbraio 2006
leggo, m'incazzo, riporto e polemizzo...

http://www.dgmag.it/hi-tech/articolo1805.html

in merito ai due siti che permettevano la fruizione delle partite online, chiusi e ora riaperti:

A Sky, Mediaset e La7 si dicono preoccupati per la decisione del giudice: "il calcio non ha più valore, non si può più andare avanti così", dicono e per questo forse sarà programmato l'intervento della Frt, l'associazione che raggruppa le principali emittenti italiane e l'interessamento della Lega Calcio.

Ciò perchè "con questo via libera ci si troverebbe di fronte ad un avallo formale di un sistema gratuito di fruizione del calcio che non giustificherebbe alcun ulteriore investimento".


...permettetemi di ridere sul "valore del calcio". personalmente mi auguro che siano ben altre le cose a cui dare "valore" e che meritano investimenti.
forse se il "valore del calcio" venisse ridimensionato, tornerebbe ad essere un piccolo piacere per tutti, senza assurde polemiche e miliardi di non solo parole sprecate inutilmente. Non so quanto costa una sola serata di polemiche televisive per stabilire se un rigore era giusto oppure no, e alla fine cosa ce ne viene, assolutamente niente. io vedrei meglio investiti quei soldi in una ricerca o in una qualunque altra attività di vera utilità.
ora non voglio dire che il calcio e tutte "attività" collegate vadano abolite, ma forse un pò d'interesse in meno non farebbe così male e riporterebbe questo sport ad un piacere per chi lo gioca e per chi lo segue.
postato da: bluele alle ore 16/02/2006 09:30 | Permalink | commenti (1) IN | commenti (1) POP 
categoria:tv



martedì, 14 febbraio 2006
Il semacode, il codice a barre degli url.

http://semacode.org/

Il semacode, il codice a barre degli url, o meglio il codice a quadretti per url. Si tratta di un'immagine che codifica univocament un url.
Questa speciale immagine se fotografata con un cellulare, attiva il browser del telefonino e vi rimanda direttamente al sito web collegato.

Le possibili applicazioni... le più svariate. Avevo letto, ad esempio, della possibilità di applicare un semacode alle opere d'arte di una città. Il turista semplicemente fotografando il semacode può avere a disposizione tutte le info relative, magare anche in versione audio.

Ma anche come forma pubblicitaria credo possa essere ottima, quante volte vediamo una cosa interessante, ma con un link complesso, che puntualmente quando siamo davanti al pc non ci ricordiamo?

E non so se sia possibile, ma perchè non associarlo anche ad un indirizzo e-mail. Stampato sul biglietto da visita, hai la certezza di non mandare mail alla persona sbagliata.

Insomma quest'idea mi piace!

questo il semacode di http://blutech.splinder.com/
semacode
il vostro lo potete generare qui: http://semacode.org/tag/
postato da: bluele alle ore 14/02/2006 15:40 | Permalink | commenti  IN | commenti  POP 
categoria:internet, curiosita